VITA DA CONIGLIO: CONSIGLI SU BENESSERE, ALIMENTAZIONE E PET THERAPY

Negli ultimi 10 anni è sempre più comune la presenza del coniglio nelle nostre case come animale da compagnia. Il coniglio insieme al cane e al gatto è la specie più diffusa come PET.

Ma quali sono le regole da rispettare per mantenere i conigli in buona salute? Abbiamo posto alcune domande alla dr.ssa Tiziana Rossi – Direttore sanitario della Clinica Veterinaria Isola Verde di Milano

D. Sono aumentati i conigli tenuti in casa, quali sono i consigli per la loro alimentazione?

L’aumento delle conoscenze veterinarie e una maggior consapevolezza di chi li acquista ha fatto sì che la vita media del coniglio sia notevolmente aumentata. Se prima la vita media si attestava tra i 6 e gli 8 anni, adesso è sempre più frequente vedere conigli di 11-12 anni o più.

Esistono varie razze di coniglio in commercio (nano, ariete, testa di leone, angora) che sono state selezionate artificialmente e che originano tutte il coniglio da carne. Il peso varia dagli 800 gr ai 2,5 Kg delle razze più grandi (ariete). Il coniglio è un erbivoro stretto che in natura si ciba esclusivamente di vegetali. L’alimentazione è fondamentale per il benessere del coniglio.

Il fieno di prato polifita bello verde e profumato è alla base della loro alimentazione. Con parsimonia possono essere somministrati altri vegetali mai freddi di frigo (insalata romana, insalata scarola, radicchi amari, catalogna, sedano, finocchio.), raramente e solo come premio piccoli pezzetti di frutta (mela, pera, uvetta) e con moderazione/saltuariamente cibo commerciale di buona marca (non deve contenere cereali). La carota da sempre associata all’immagine del coniglio, in realtà può essere somministrata in modiche quantità, essendo molto zuccherina. Vanno evitati cibi come semi, pane, biscotti, dolci, cioccolato.

L’acqua deve essere sempre a disposizione e va cambiata giornalmente.Preferibile è l’uso di ciotoline non ribaltabili rispetto alla classica drinking bottle.

Un’alimentazione corretta limita moltissimo l’insorgenza di problemi gastroenterici (talvolta fatali per il coniglio) e dentali. I conigli hanno i denti a crescita continua (2-3 mm al mese) e l’unico modo per mantenerli della giusta dimensione è masticare molto durante la giornata e alimentarsi con cibo appropriato.

D. È vero che sono molto sensibili ai rumori e che quindi per il loro benessere occorre tenerli lontani da fonti di rumore?

Per quanto concerne l’alloggio, bisogna partire dal presupposto che il coniglio non è un animale da gabbia! Il coniglio dovrebbe poter vivere con la sua famiglia umana senza alcuna restrizione o almeno con il minor numero di luoghi a lui proibiti. Un box ampio (1m Lx 60 cm P x70 cm H) andrebbe eventualmente usato per poche ore nell’arco della giornata. Il box deve essere ben organizzato: lettiera appropriata e specifica per conigli (carta di giornale riciclata, legno pressato.), ciotola per acqua e cibo, fieniera e un nascondiglio. Il box deve essere un rifugio, non un luogo di punizione dove venire rinchiusi.

La casa intera o lo spazio messo a disposizione del coniglio deve essere messo in sicurezza: attenzione a cavi elettrici, scale, balconi non protetti, piante eventualmente tossiche, piastrine per zanzare e tutto ciò che può essere alla sua portata.

Deve avere a disposizione diverse tane. In natura sono abili scavatori e semplicemente alcune scatole di cartone e dei tubi faranno la sua felicità!

In natura il coniglio è un animale sociale che vive in gruppi numerosi ed è anche per questo che ama l’interazione con l’uomo anche se, per il suo benessere, sarebbe da preferire un’adozione di coppia.

Bisogna anche considerare un’altra peculiarità del coniglio: è una preda per eccellenza, e la sua anatomia e psicologia si sono adattate per cercare di evitare questa fine. Non sono animali paurosi, ma molto sensibili ai rumori, alla presenza di altri animali in casa (non sempre fortunata è la convivenza tra conigli e cani). Le reazioni di difesa sono l’immobilità, il battere ritmicamente le zampe posteriori sul pavimento (tapping) e la fuga precipitosa che può portare a severi danni scheletrici (fratture). È per questo che bisogna creare il maggior numero di nascondigli, non forzarlo mai all’interazione e riservargli un luogo tranquillo.

Il coniglio ha anche delle esigenze mediche: consigliata una visita al momento dell’acquisto per valutare lo stato di salute, per escludere parassiti cutanei o intestinali (questi ultimi talvolta fatali nei conigli molto piccoli), va valutata la profilassi vaccinale per proteggerlo da alcune malattie spesso letali e periodicamente va controllata la crescita dei denti.

D. In questo periodo di lock down i conigli possono essere una buona soluzione come pet therapy in famiglia?

È un animale sensibile, intelligente, vivace, affettuoso e per queste sue caratteristiche è un ottimo animale da compagnia. In questo periodo molte persone hanno deciso di adottare o comprare un animale da compagnia. L’adozione in prima istanza o l’acquisto di un animale è sempre positivo, ma deve essere una scelta consapevole e non fatta sull’onda emotiva. Un coniglio o un altro animale da compagnia ha delle esigenze, delle spese di gestione e veterinarie. Non è un “temporary pet” per aiutarci a gestire un periodo storico complesso anche dal punto di vista emotivo.

Bisogna valutare attentamente il nostro stile di vita, quanto tempo siamo disposti a dedicargli, quanto viaggiamo, quanto stiamo fuori casa, quale budget siamo disposti ad affrontare per un periodo medio di vita (nei conigli di 11-12 anni). Non ci sarà per sempre questo tempo sospeso, ma invece lui, il coniglio, ci sarà per un lungo tempo ed è doveroso, come per qualsiasi altro essere vivente, offrirgli la miglior qualità di vita!

Batuffola aka Cinzia Boschiero

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