LA RANA BALLERINA

Ciao, sono la Rana ballerina, alcuni studi dicono che , tramite  fossili ritrovati nel periodo giurassico, siamo sulla Terra da oltre 140 milioni di anni.

Siamo anfibi, ordine dell’Anura, animali dalla variegate colorazioni con tonalità che vanno dal verde, al giallo, al rosso etc.  Attualmente viviamo in tutti i continenti tranne l’Antartide.

Siamo atletiche e siamo in grado di saltare trenta volte la nostra lunghezza, anche se  questa capacità varia in base alla specie. Mi raccomando non metteteci mai in acqua salata, poiché il loro nostro corpo richiede acqua semplice per vivere e riprodursi. E attenzione: ricordatevi che noi possiamo, per fortuna, sentire sia in aria che sott’acqua.  I nostri timpani sono esposti direttamente o possono essere coperti da uno strato di pelle e sono visibili come un’area circolare proprio dietro l’occhio. 

La rana velenosa è dorata ed è il vertebrato più tossico al mondo. Un solo grammo della sua tossina potrebbe uccidere 100mila persone.

A differenza vostra usiamo la lingua che abbiamo, morbida ed elastica, come una frusta per catturare le loro prede più velocemente di quanto un umano possa battere le palpebre, colpendo la vittima con una forza cinque volte maggiore della gravità. Quindi gli ignoranti li “stendiamo” subito, li prendiamo e ce li mangiamo.

Siamo anche ecosostenibili e animali da “economia circolare” : cambiamo pelle una volta alla settimana e dopo aver perso la pelle vecchia e morta, ce la  mangiamo. Abbiamo uno spettro visivo migliore del vostro:  vediamo nello stesso momento in diverse direzioni in avanti, verso l’alto e lateralmente.

Alcune mie ”amiche” possono sopravvivere senza acqua nel deserto per sette anni, mentre altre es. la rana lignea, possono quasi “ibernarsi” da sole, e lo fanno per sopravvivere a 16° centigradi sotto zero. Mangiamo chiudendo gli occhi, non perché andiamo in estasi, ma in quanto usiamo il movimento dei nostri occhi per fare una azione meccanica di “compattamento” del cibo.

Un fungo che causa  la chitridiomicosi, (una malattia provocata dal fungo chitride Batrachochytrium dendrobatidis che colpisce, spesso con conseguenze letali, la cute degli anfibi ndr.). Il fungo, che decompone la cheratina della pelle, ci sta facendo morire e il riscaldamento globale rende la nostra pelle fragile e più a rischio di infezioni. Forse è per questo che ci avete dedicato una Giornata Mondiale? Non ci basta che ci ricordiate un solo giorno all’anno!

Rana Ballerina aka Cinzia Boschiero

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