L’INTELLIGENZA DELLE CAPRE

Sfatiamo i luoghi comuni: le capre sono animali intelligenti che amano molto la socializzazione e hanno la capacità di interpretare le emozioni dei propri simili e vicini e di riconoscere i sorrisi degli umani.

Sono la capra Belly e vorrei iniziare il 2021 proseguendo a combattere le fake news e l’ignoranza. Intanto ricordo che le capre sono animali molto intelligenti, lo attestano diversi studi scientifici. Hanno buona memoria, sanno fare test di intelligenza che vengono sottoposti alle scimmie, sono empatiche e aiutano gli esseri umani come i cani e i cavalli. Sono affettuose e possono fare compagnia come altre specie animali, lo hanno provato con i loro studi i ricercatori della Queen Mary University di Londra. Sono più fedeli dei cani e sono utilizzati come Pet Therapy per tanti bimbi affetti da disturbi di iperattività o con problemi psicosociali.  

Siamo animali che amano molto la socializzazione e abbiamo la capacità di interpretare le emozioni dei nostri simili e vicini e di riconoscere i sorrisi degli umani. Siamo resistenti, tenaci, forti.  Noi capre siamo uno degli animali da reddito che ha accompagnato l’uomo sin dagli albori della sua esistenza sulla terra e per tutta l’evoluzione della pastorizia. Le tracce dei primi allevamenti di capre risalgono al 9000 a.C. e conducono ad alcune zone del Medio Oriente.

Siamo perfino diventate di moda come animali da compagnia. Una caratteristica che accomuna tutte le razze di capra è la straordinaria capacità di adattamento a qualsiasi habitat, compresi quelli semidesertici. Abbiamo una grande tempra fisica e adattabilità, una propensione naturale ad un regime alimentare frugale, viviamo benissimo anche in condizioni ambientali estreme. Sappiamo risolvere problemi anche complessi e siamo facilmente addestrabili e abbiamo la memoria a lungo termine. Certo siamo anche cocciute, testarde, protettive e territoriali quanto basta da vivere bene in gregge solo a patto che tutti rispettino i loro spazi e le gerarchie del gruppo.  Ci utilizzano anche come anti-stress naturale per le persone anziane e per individui con disagi sociali, poiché infondiamo allegria e gioia di vivere.  Abbiamo la cattiva abitudine di rosicchiare, mordere e masticare tutto quello che ci capita sotto al naso, ma chi non ha difetti? Se hai un prato da sistemare noi te lo teniamo in ordine.

Siamo dei veri e propri giardinieri, decisamente funzionali e veloci quando vi è la necessità di eliminare le piante infestanti. L’idea di questo giardinaggio alternativo è venuta a Brian Knox, ci chiamano eco-capre, veniamo noleggiate a proprietari terrieri e persone attente all’ambiente. Alcuni comuni ci utilizzano già come il Comune ad Aliminusa sulle Madonie. Produciamo poi un latte molto buono e sano. il latte di capra ha conquistato un posto non secondario nella storia della nutrizione umana e un rilievo anche in ambito mitologico.

Vi ricordate ad esempio la famosa capra Amantea, il cui latte. si narra. abbia sostentato l’allevamento di Giove bambino? Storicamente il latte di capra è stato alimento per l’infanzia in tutte le civiltà mediterranee e del vicino Oriente, da quelle egiziane a quelle persiane e  nei Paesi del Terzo Mondo l’allevamento della capra e il suo latte ancora oggi costituiscono un fondamento alimentare dal quale non si può prescindere. Uno studio condotto da ricercatori dell’Istituto di Fisiologia generale e chimica Biologica dell’Università di Milano e dall’Istituto Sperimentale Lazzaro Spallanzani di Milano per conto dell’UIAPROC, Associazione Nuorese Produttori latte carne lana OviCaprini, ha ribadito i benefici dei prodotti di capra  lattiero caseari che danno  vantaggi fisiologici utili al mantenimento di un buono stato di salute generale ed in particolare con riferimento ai parametri coinvolti nelle malattie cardiovascolari. La taurina è l’amminoacido libero più rappresentato nel latte di capra. Le ricerche dimostrano come il latte di capre allevate in Italia, specialmente nell’area del Mediterraneo, abbia un alto contenuto in taurina in tutti gli stadi della lattazione e che per questo gli alimenti caprini destinati ai neonati o agli infanti non necessitino di alcun arricchimento con tale sostanza, che sembra svolgere una funzione importante quale fattore di crescita e di sviluppo nel cervello dei neonati. Inoltre il latte caprino prodotto in Italia ha un’ottima componente proteica e lipidica.

Il latte rappresenta la prima fonte di poliammine esogene nei neonati dei mammiferi, nei quali esse favoriscono lo sviluppo e la maturazione post natale della mucosa gastrointestinale e la riduzione della permeabilità intestinale verso le macromolecole condizionando una minore incidenza delle allergie alimentari. Se confrontato con il latte vaccino ed umano, il latte di capra mostra i livelli più elevati di poliammine. Il gruppo di ricerca AGR 206 del Departamento de Fisiología e Instituto de Nutrición y Tecnología de los Alimentos “José Matáix” de la Universidad de Granada, coordinato dalla prof. ssa Margarita Sánchez Campos, ha dimostrato che il latte di capra è un alimento con caratteristiche benefiche per la salute, il cui consumo regolare dovrebbe essere promosso presso la popolazione in generale, specialmente per chi è allergico, o intollerante al latte di vacca, o ha problemi di assorbimento, colesterolo alto, anemia, osteoporosi o prolungati trattamenti con supplementi di ferro.

Insomma cosa volete di più? Siamo intelligenti e utili! Quindi non disprezzateci più anzi adottateci come consente di fare ad esempio l’azienda agricola Benito Lavorato dove la capra Cinzia è stata adottata! Grazie

Perché adottare una capra? Attraverso l’adozione, si può contribuire a sostenere i progetti bio e a difendere l’ambiente dall’abbandono della capra grazie alla caseificazione e ai processi di produzione. (https://www.adottaunacapra.it/)

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