ENPA RICORDA LA GIORNATA NAZIONALE CONTRO L’ABBANDONO

Cari Umani,

Mi duole parlare sempre dello stesso problema: ogni anno l’Enpal’Ente Nazionale Protezione Animali – riceve numerose segnalazioni allarmanti da diversi volontari sul territorio su cessioni e abbandoni di cani e gatti. Ha deciso quindi di lanciare un sondaggio a tutte le sue Sezioni per definire l’entità del fenomeno in questo momento. Vi riporto quello che ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa: “Nonostante ancora vi siano diverse difficoltà ad organizzare eventi in presenza non abbiamo voluto saltare questo appuntamento e saremo con i nostri volontari in 55 città italiane per dire ancora una volta NO all’abbandono e far capire che le soluzioni si possono trovare se si chiede aiuto. I segnali che riceviamo dal territorio purtroppo sono molto allarmanti. Registriamo un forte aumento delle cessioni a causa della morte o dei ricoveri dei proprietari e di una totale assenza in questi casi di una progettazione del futuro di questi animali. Chi ha pet in casa deve sapere a chi affidarli in caso gli succeda qualcosa. Ancora più allarmante il dato che ci arriva sui gatti: + 60% di abbandoni. Su questo fronte la sterilizzazione è vitale. Non c’è nessun incentivo statale alla sterilizzazione. Noi come Enpa impegniamo grossa parte delle nostre risorse per la sterilizzazione. Solo lo scorso anno abbiamo microchippato 9.001 cani e 8.468 gatti e sterilizzato 8.608 cani e 26.260 gatti.”

Ma sapete quali sono le cause principali di abbandono? Il 62% delle sezioni indica la morte dei proprietari anziani e nessun parente disposto a prendersi cura dell’animale, il 53% indica come causa il ricovero dei proprietari mentre, dato molto alto, il 53% delle Sezioni riferisce cessioni dovute all’aggressività dell’animale. Anche la crisi economica incide sulla cessione degli animali (segnalato dal 45% delle sezioni) e pensate che si dà via l’animale per l’arrivo di un bambino in famiglia (33%). Ma la cosa più sconcertante è che si continua a scegliere un animale da compagnia come fosse una borsa, scegliendolo in base ad una foto online senza considerare la compatibilità della personalità dell’animale con le routine familiari. Il 44%, sono cani che erano in famiglia da 2-5 anni e questo è un dato molto significativo. Ma io mi domando: siete ancora in grado di dare affetto se dopo 5 anni date via un animale domestico?

Immagino che vogliate sapere se si cedono più cani o gatti.  Per l’80% si tratta di cessione di cani ma la situazione dei gatti è anche più grave. Tutte le sezioni hanno segnalato che i gatti, privi di microchip, vengono abbandonati più facilmente in condomini o colonie, piuttosto che ceduti alle associazioni. Che dire sugli abbandoni? Il dato è davvero allarmante: +60% rispetto allo scorso anno nello stesso periodo. Alcune sezioni segnalano anche un lieve aumento della cessione di animali esotici che si tende ad acquistare senza valutare la reale portata dell’impegno richiesto quotidianamente. Per quanto riguarda le adozioni, il 25% delle Sezioni Enpa afferma che attualmente è tutto fermo, mentre un 21% dice che è nella norma rispetto al periodo estivo, il 31,67% riferisce che le adozioni sono troppo poche, mentre il 18% riguardano solo cuccioli.

Come vedete la questione è ogni anno sempre più drammatica ma se volete dare il vostro sostegno per acquistare cure, cibo e beni utili per una vita migliore: https://www.comunicazioneiniziativeenpa.it/giornata-contro-labbandono-3-4-luglio-2021/

Grazie per tutto quello che potrete fare.

Vostro Ginger

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