COMPAGNIE AEREE: DISPARITA’ DI TRATTAMENTO PER IL TRASPORTO DEI PETS

Ciao umani,

ho saputo che alcune compagnie aeree usano trattamenti diversi per il trasporto di animali a bordo. Sentite cosa ci racconta in questo servizio la collega Cinzia Boschiero.

(foto Shutterstock)

Si avvicina l’estate e si prenotano i voli per le vacanze. Molti Umani vorrebbero portare con sé i loro quattrozampe ma viaggiare, insieme, a bordo di alcune aerolinee è ancora un problema. Intanto si è rilevata una diversa tipologia di servizi, perché non tutte le linee aeree si comportano allo stesso modo. Per esempio Volotea accetta a bordo dei suoi voli SOLO cani e gatti, con evidente atteggiamento discriminatorio, in particolare verso i conigli, che in realtà non fanno alcun rumore e hanno la medesima stazza dei cani e dei gatti, se non addirittura ridotta.

E comunque tutti gli altri animali non sono ammessi. Ryanair e Easyjet NON ammettono alcun animale a bordo a meno che non ci sia un problema di assistenza a disabile (es. cane guida). Inoltre si è notato un aumento dei costi che, in una situazione di crisi economica, inizia ad essere penalizzante. Un esempio? Sulla tratta Milano-Cagliari un animale da compagnia, tipo un coniglio, prima con Alitalia costava 30 euro a volo, senza occupare un suo posto, ma con l’unica possibilità di tenere la gabbietta sotto i piedi del proprietario, come gli altri animali. Nella compagnia aerea ITA il coniglio è ammesso, ma il costo del volo è salito a ben 50 euro.

Insomma, per gli umani che hanno dei pets in famiglia volare con i propri “cari”, può essere ancora un problema. D’altro canto non si può certo pensare che un animale da compagnia, soprattutto nel periodo covid 19, si possa NON considerare a tutti gli effetti una “persona di famiglia”. Anzi, proprio grazie alla presenza di un animale in famiglia e alla pet therapy, è stato possibile dare supporto psicologico a giovani e meno giovani durante la pandemia.  I pet ci hanno aiutato e ora che andiamo in vacanza non possiamo certo lasciarli a casa da soli o peggio ancora abbandonarli!

E’ necessario trovare una soluzione a livello normativo europeo per il trasporto degli animali con i loro umani, un modo per scongiurare gli abbandoni estivi e per incentivare la scelta di portare con sé l’amico fidato senza troppe complicazioni.

In verità la Commissione Europea, fino ad oggi, si è interessata al benessere e alle condizioni degli animali per il trasporto legato al commercio e all’allevamento, a seguito dell’inchiesta realizzata da una commissione del Parlamento Europeo, che ha riscontrato gravi carenze nell’applicazione delle regole esistenti in materia di protezione degli animali durante il trasporto. La Commissione Europea ha quindi formulato alcune raccomandazioni proprio in vista della revisione normativa prevista nel 2023. Certamente si tratta di un altro contesto, ma molto deve essere ancora realizzato per il benessere degli animali nel mondo del trasporto a 360°.

Mi auguro che in futuro le compagnie aeree diano sempre più spazio al trasporto dei pets senza restrizioni e discriminazioni.

ps: se volete sostenere la campagna contro le discriminazioni vi prego di firmare la seguente petizione:

https://www.change.org/p/discriminazione-animali-per-voli

Grazie di cuore da Batuffola alias Cinzia Boschiero e da Ginger

Bafuffola – redattrice
Ginger – direttore

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